Quantcast

Young Signorino dà buca all’esordio a Roma: scoppia la polemica

Young Signorino dà buca all’esordio a Roma: scoppia la polemica sui social network. Concerto annullato al Monk e biglietti rimborsati al pubblico dell’ultimo fenomeno della scena trap italiana. I suoi hater, ma anche diversi suoi fan sono su tutte le furie.

Paolo Caputo, è questo il vero nome del 19enne che si presenta alternativamente come il nuovo Marilyn Manson o “figlio di Satana” e ha conquistato la rete gorgheggiando l’improbabile Mmh ha ha ha, ha lasciato il suo pubblico basito e sconcertato.

Tante le versioni non ufficiali sul flop di Signorino. “Sarà arrivato a Roma in condizioni impresentabili, d’altronde uno che canta Dolce droga… avrà avuto un attacco di panico”. Seconda: “Era da Chiambretti in tv, altroché”. Terza: “Lo ha fatto di proposito, fa parte del personaggio”. Quarta e ultima, la teoria del dissing, il bisticcio tra rapper: “Quello aveva litigato su Instagram con Gemitaiz (artista romano che aveva promesso una “capocciata” al romagnolo qualora si fosse presentato nella capitale) e avrà avuto paura”.

Sul quotidiano La Repubblica si legge: “Chi conosce bene Young Signorino racconta un’altra storia. Meno appassionante, forse. Arrivato a Roma alle 14, è stato portato di peso a registrare un’intervista a Matrix Chiambretti negli studi Mediaset. Poi, poco dopo le 18, il ragazzino per cui pare si sia scatenata un’asta tra etichette discografiche è tornato in albergo. Affaccio sul Colosseo, relax e poi dritto al Monk. Ma con qualche minuto di ritardo: doveva salire sul palco alle 22 in punto, sarebbe arrivato al locale quindici minuti più tardi pur sapendo di non essere l’unico musicista a doversi esibire. Da quel momento in poi la situazione è precipitata. Minuti, poi ore di inutile attesa”.

L’esordio live di Young Signorino è stato pertanto posticipato, ma la rabbia dei suoi fan è davvero tanta. Mentre i suoi hater hanno dato vita a una serie di meme, sfottò e reazioni sarcastiche sui social network.