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Selvaggia Lucarelli lascia Ballando con le Stelle?

Selvaggia Lucarelli lascerà Ballando con le Stelle? Il rumor è stato diffuso da Libero Quotidiano dopo una stagione molto particolare e difficile per la giurata del talent show di Raiuno, condotto dalla presentatrice televisiva Milly Carlucci. Durante questa stagione la giornalista e scrittrice ha perso sua madre ed è stata criticata duramente dal Codacons e dal popolo del web per via della partecipazione come concorrente del fidanzato Lorenzo Biagiarelli, parlando di palese “conflitto di interessi”.

Inoltre Selvaggia Lucarelli ha avuto duri scontri con alcuni concorrenti e con quasi tutta la giuria di Ballando con le Stelle, inclusa la presidente Carolyn Smith.

La giornalista ha risposto a diverse domande dei suoi follower sui social. Un fan le ha chiesto: “Libero ha scritto che sei pronta per l’addio a Ballando, ma è vero?“. Selvaggia ha risposto ironicamente: “Se l’ha scritto Libero è probabile che abbia già firmato per le prossime 12 stagioni“.

La giurata di Ballando si è poi scagliata contro i titoloni di Libero Quotidiano: “Hanno scritto ‘Insulta tutti, dà zero a tutti, altra sceneggiata‘. Ma quand’è che Libero la smette di scrivere ca***te? Il mio più grande problema non è difendermi dagli haters ma dal giornalismo becero che tutti i giorni manipola, inventa, riporta i fatti in malafede, mi usa per titoli che suggeriscono cose mai accadute, con sintesi false o screditanti. O trasformando battute in odio, faide, liti…”.

Come ben ricorderete Selvaggia Lucarelli aveva anche scritto alcuni articoli per Libero Quotidiano diversi anni fa, ma non condivide affatto questi titoli acchiappa click: “Fate veramente schifo. Questo tipo di giornalismo non è semplice clickbait. Il clickbait gioca sulle ambiguità. Qui si scrivono costantemente, più volte al giorno, cose false. Il tutto porta alla costruzione di una realtà in cui se subisco un insulto ‘ho litigato’, se faccio una battuta ‘ho umiliato’, se riferisco un fatto ho preso a schiaffi”.

Ha annunciato che si opporrà a questo tipo di giornalismo con una battaglia su più fronti, anche quello legale.