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Myrta Merlino lascia La7: approderà a Mediaset? Impazza il gossip

Myrta Merlino lascerà La7 molto presto. La famosa conduttrice tv nonché mamma vip dei gemelli Pietro e Giulio Tucci, avuti in gioventù, e di Caterina, avuta da Domenico Arcuri, approderà a Mediaset? Impazza il gossip lanciato dal noto sito di attualità e cronaca rosa diretto da Roberto D’Agostino, Dagospia. I rappresentanti sindacali hanno pubblicato una lettera dopo le segnalazioni di alcuni collaboratori della conduttrice tv di L’aria che tira, che l’hanno accusata di comportamenti ‘incivili e maleducati’. La 53enne giornalista, autrice televisiva, scrittrice e conduttrice televisiva napoletana finora non ha rilasciato commenti o dichiarazioni ufficiali.

Myrta Merlino – Foto: Facebook

“Dopo il comunicato sindacale della RSU di La7 e la dagonews con i retroscena sul caratterino di Myrta Merlino – si legge sul sito diretto da Roberto D’Agostino -, emergono nuovi mirabolanti dettagli sulle sue performance. La conduttrice si avvale di un suggeritore: praticamente utilizza il phonak, come Ambra ai tempi di Non è la Rai. Il conduttore-ombra è Riccardo Zambon che le suggerisce le battute”.

E poi ancora: “Inoltre Myrta la fumantina da una settimana ha cambiato agente: è passata con la scuderia di Lucio Presta, cioè il tele-agente che non ha mai chiuso un contratto con La7 (e forse mai lo chiuderà). – si legge su Dagospia – Motivo del cambio di cavallo? La Merlino vuole andare a Mediaset ma sogna un programma settimanale, non una striscia quotidiana (vuoi mettere, la fatica!). Troverà spazio al Biscione? Chissà”.

E poi ancora: “Di certo la sua parabola a La7 può dirsi conclusa. Urbanetto Cairo, dopo la velenosissima presa di posizione dei rappresentati sindacali e il malcontento di autori e personale di studio, s’è rotto i cabasisi delle smanie da diva di Myrta Merlino ed è pronto a puntare su David Parenzo o Marianna Aprile”.

La compagna del famoso ex allenatore ed ex calciatore della Juventus e della Nazionale Marco Tardelli replicherà ai rappresentanti sindacali e a Dagospia?