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Manila Nazzaro racconta la forza delle donne a Mattina con Noi

Manila Nazzaro ha raccontato la forza delle donne a Mattina con Noi nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Da Miss Italia a Mezzogiorno in Famiglia, fino alla sua ultima pubblicazione “Cintura rosa di sopravvivenza”, l’ex vincitrice del concorso di bellezza più ambito ed amato volto televisivo è stata ospite a Cusano Italia TV dove ha parlato del suo ultimo libro diventato un bestseller, svelando alcuni retroscena della sua carriera televisiva tra reality e programmi da apprezzata conduttrice.

Un testo importante, scritto in un momento molto delicato nella vita di Manila Nazzaro che ha trovato la felicità con Lorenzo Amoruso: “Un’esperienza complicata e bellissima, un libro nato da quanto hanno anche vissuto la persone che mi hanno invitato a parlare delle loro esperienze. I silenzi delle donne sono dei tabù, io ho voluto urlare e questo libro me lo ha permesso. Tante sono state coloro che hanno condiviso la loro vita con me attraverso uno schermo e delle quali ho raccolto le storie.

Manila Nazzaro rifiuta di essere definita una influencer, anche perché i social sono arrivati solo recentemente nella sua vita: “Sono contenta di averli scoperti a quarant’anni e non venti anni fa, perché adesso ho gli strumenti giusti per utilizzarli in maniera corretta e costruttiva. Ammiro moltissimo Chiara Ferragni che riesce a coniugare l’elemento moda con il fare la differenza, ha deciso di condividere il quotidiano mettendosi però in primo piano per il sociale”.

Il libro “Cintura rosa di sopravvivenza” è nato dopo una profonda riflessione: “Avevo paura di raccontarmi perché l’odiatore di turno è sempre all’angolo. Dalla fine del matrimonio fino alla perdita della bimba ho versato molte lacrime, ma credo di aver ricevuto più di quanto ho dato. Un dolore condiviso è un dolore dimezzato, una gioia condivisa è una gioia raddoppiata”, mentre per il ricavato non ha avuto dubbi “Tutto il ricavato del libro verrà devoluto all’associazione Umberto Veronesi per lo studio dei tumori dei bambini. Per me è stato fondamentale aiutare la ricerca perché è la nostra unica speranza, e la ricerca ha continuo bisogno di fondi”.

Il rapporto con i figli cresciuti da sola: “Mi sono ritrovata a crescere da sola due figli maschi , ho avuto momenti di grandi difficoltà ma anche spalle larghe e un grande senso di responsabilità che mi hanno tramandato i miei genitori“, fino all’arrivo di Lorenzo Amoruso che le ha stravolto in positivo la vita “È il miracolo della mia vita, l’ho fatto penare. Qualsiasi persona, uomo o donna che sia, subisce un trauma, è chiaro che inevitabilmente facciamo pagare tutto a chi ci sta accanto. L’ho anche lasciato per 9 mesi, lui ha avuto una pazienza d’oro e devo ringraziarlo. Se non avesse avuto quella pazienza ci saremmo persi, il mio era un momento di transizione e non era facile anche solo fidarmi di un’altra vita”.