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Il principe Harry dubita che la morte della madre Lady Diana sia stata un incidente

Il principe Harry dubita che la morte della madre Lady Diana sia stata un incidente. Ne ha parlato con Anderson Cooper. La parte più straziante dell’intervista è arrivata quando il Principe ha rivelato che lui e il fratello maggiore per anni hanno sperato che la madre avesse solo voluto scomparire per un po’ e che prima o poi sarebbe tornata da loro.

Il principe Harry d’Inghilterra ha dichiarato: “Per molto tempo, ho semplicemente rifiutato di accettare che lei fosse morta. In parte pensavo che facesse tutto parte di un piano. Poi però pensavo ‘lei non ci farebbe mai questo’. Pensavo che in realtà il suo piano era quello di sparire per un po’ di tempo. Mi dicevo che poi ci avrebbe chiamati e noi saremmo andati a raggiungerla. Ho pensato queste cose per molti anni. E anche William ne parlava con me. Lui aveva dei pensieri simili. Ogni tanto mi dicevo ‘forse questo è il giorno. Forse questo è il giorno in cui riapparirà'”.

Il figlio minore del Re Carlo III d’Inghilterra ha aggiunto: “Poi ho voluto le prove. Ho chiesto di vedere tutti i file della scena dell’incidente. Volevo la prova che era nell’auto, prove che fosse ferita e prove che gli stessi paparazzi che l’hanno inseguita nel tunnel erano quelli che stavano scattando delle fotografie… fotografie di lei che giaceva quasi senza vita sul sedile posteriore dell’auto”.

Per poi aggiungere: “Ho visto solo alcune delle foto dell’incidente. Il suo segretario e consigliere mi dissuase dal guardare il resto. Tutto quello che ho visto è stata la parte posteriore della testa di mia madre accasciata sul sedile. C’erano altre fotografie più raccapriccianti, ma gli sarò eternamente grato per avermi negato la possibilità di infliggermi dolore vedendole. Perché è il genere di cose che ti rimangono nella mente per sempre”.

E poi ancora: “Sono anche stato sul posto. Volevo vedere. Volevo vedere se guidando alla velocità alla quale stava guidando Henri Paul era possibile perdere il controllo di un’auto e andare a sbattere contro un pilastro, uccidendo quasi tutti in quella macchina. Dovevo affrontare quel viaggio. Dovevo guidare, fare stesso percorso dove… Lo stesso tunnel, la stessa velocità. William e io abbiamo preso in considerazione la possibilità di riaprire l’inchiesta sulla ‘Principessa Diana’. Perché c’erano così tante lacune e così tanti buchi. Semplicemente tante cose non tornavano e non avevano senso. Se vorrei ancora farlo? Non so nemmeno se sia possibile. Quello che è certo è che non penso di avere le risposte di cui ho bisogno su quello che è successo davvero a mia madre. E non credo che le abbia neanche mio fratello. Non credo che il mondo lo le abbia”.