Quantcast

GF Vip 7, Marco Bellavia replica agli attacchi di Gegia e Cristina Quaranta

GF Vip 7, ultime news e anticipazioni. Marco Bellavia ha replicato agli attacchi di Gegia e Cristina Quaranta durante un’intervista rilasciata a Casa Chi. L’ex conduttore di Bim Bum Bam ha dichiarato: “Cosa voglio dire? Si commentano da sole le cose. Proprio le due meno belle della Casa sostengono che ci ho provato? Oh, è vero, non ho detto che sono brutte, ho detto che sono le meno belle del gruppo”.

“Vuol dire che ho cambiato gusti? Non sono il mio genere – ha proseguito l’ex gieffino vip Marco Bellavia -. Quello che posso dire a Cristina Quaranta è che sì, forse sarò stato un po’ irrispettoso quando stavo male. Ma dico forse perché mi sono ritrovato a non ragionare con la testa, non dormivo da tre, quattro, cinque notti”.

E poi ancora: “La mia testa viaggiava da sola, la mia testa andava a destra ed il mio corpo a sinistra. Vi giuro su Dio che io non so cosa abbia fatto. Se ho molestato qualcuno chiedo scusa e chiedo di perdonarmi, poi se vogliono querelarmi, eventualmente mi querelino”.

GF VIP 7, SIMONE DI MATTEO PARLA DEL CASO MARCO BELLAVIA

L’ex conduttore di Bim Bum Bam ha detto la sua anche su Nikita Pelizon: “Nikita ha perso un po’ di punti con me, perché se vuole dimostrare di essere una brava mental coach deve ancora un po’ studiare, tutt’ora è un po’ acerba. Non è vero che il gruppo la sta isolando, si sta isolando da sola. Ad esempio quando ha risposto con poco rispetto a Pamela non comprendendo il suo grosso problema“.

Ma cosa aveva detto la gieffina vip Cristina Quaranta al settimanale Chi? L’ex velina di Striscia la notizia aveva svelato: “Non cambio linea su nessuno. Partiamo da Marco Bellavia. Fin dall’inizio ho detto che era lì per fare il “pierre” e il finto simpatico per riallacciare i rapporti con il mondo dello spettacolo. Con me ha usato atteggiamenti non idonei che non sono andati in onda e preferisco non entrare nei particolari: io e lui sappiamo bene che cosa è successo nella Casa. Ho preferito non reagire perché avevo capito i suoi problemi e mi fermo qui. Marco stava male, non doveva entrare. Ma la psicologa? Come si fa a dare l’idoneità a chi sta male? Noi non eravamo a conoscenza della sua situazione. Ma il caso Bellavia ci ha marchiato pesantemente. Voglio parlare con lui e voglio che lui sappia che cosa penso di questa storia. Ma voglio guardarlo in faccia. Fine”.