Quantcast

Cristiano Iovino dopo l’affaire Totti-Blasi: “Per me è diventato pericoloso girare per Roma, è piena di matti”

Cristiano Iovino dopo l’affaire Francesco Totti-Ilary Blasi ha rivelato alla sorella che per lui è diventato pericoloso girare per Roma. L’ha rivelato sua sorella Veronica al settimanale DiPiù. Secondo alcuni giornali sarebbe stato lui la causa della fine del matrimonio tra Francesco Totti e Ilary Blasi, anche se i diretti interessati hanno sempre smentito categoricamente e con fermezza queste indiscrezioni.

Cristiano Iovino – Foto: Instagram

La sorella “Cristiano mi ha detto: Veronica, non so che dirti, sono davvero provato. Soffro parecchio la situazione che si è creata perché mi sento bersagliato e lo sai che non me lo merito. Roma è piena di matti e andare in giro è diventato pericoloso per me”.

E poi ancora: “Da quando è stato indicato come la causa della fine del matrimonio tra Totti e Ilary, mio fratello ha paura di andare in giro in Italia. È tornato per pochi giorni e poi, visto quello che stava accadendo intorno al suo nome, è ripartito. […] A me Cristiano non ha confermato nulla, mi ha solo detto che per questa storia che lo ha coinvolto è provato. Non vive più. Ripercussioni a livello lavorativo non ne ha avute. Anzi, finire al centro di una storia del genere gli ha fatto un po’ di pubblicità. È a livello personale che sta soffrendo. A nessuno fa piacere essere indicato come un rovina famiglie – ha proseguito Veronica Iovino -, tantomeno a lui. Soprattutto perché è una persona perbene, un grande lavoratore. Da un po’ non si fa vedere a Roma, preferisce stare a Milano o all’estero”.

Alcune settimane fa tramite il suo avvocato Cristiano aveva dichiarato: “In merito agli articoli diffusi negli ultimi giorni dagli organi di stampa, il signor Cristiano Iovino invita tutti gli operatori dell’informazione a non dare credito alcuno a chi lo addita, mediante ricostruzioni false e strumentali, come protagonista di vicende dalle quali è del tutto estraneo. Precisa di conoscere la signora Blasi meramente in quanto amica di conoscenti comuni, tra i quali la sua agente Graziella Lopedota”.