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Alessandro Di Battista annienta Silvio Berlusconi: “Male assoluto, ostacolo a legalità”

Alessandro Di Battista ha annientato Silvio Berlusconi in un durissimo post condiviso sulla sua pagina Facebook. Considera il “berlusconismo” con tutte le sue manifestazioni successive (il renzismo ne è una delle tante) il male assoluto del nostro Paese.

L’ex parlamentare pentastellato Di Battista ha scritto sui suoi profili social: “Non tollero che una Repubblica fondata sul lavoro sia stata trasformata in una Repubblica fondata sul ricatto politico. Come può un uomo come Berlusconi dettare ancora legge? Che armi ha in mano per far tutto ciò oltre alle televisioni? Come può Salvini parlare di legalità e andare a braccetto con un uomo dalla naturale capacità a delinquere (parole del Tribunale di Milano) come Berlusconi? Di cosa hanno paura certi leghisti? Di qualche dossier in mano al Tinto Brass di Arcore o della fine di qualche possibile finanziamento?”.

Alessandro Di Battista del Movimento Cinque Stelle ha poi concluso: “Oggi la condizione necessaria per tirare su il nostro Paese sia far fuori, definitivamente, il berlusconismo. Lo deve far fuori la Lega che ancora ne è permeata, lo deve far fuori il PD che si è lasciato contaminare irresponsabilmente. Lo dobbiamo far fuori un po’ tutti noi quando pensiamo che esser furbi sia meglio che esser bravi”.

I capigruppo di Forza Italia alla Camera e al Senato Maria Stella Gelmini e Anna Maria Bernini hanno prontamente replicato: “È talmente ignobile il contenuto dell’ultima invettiva di Alessandro Di Battista nei confronti di Silvio Berlusconi che meriterebbe solo il disprezzo dell’indifferenza. Immerso nella sua palude dell’odio dove sguazza senza vergogna, l’ex deputato grillino sparge schizzi di fango a beneficio di chi vive e si nutre di rancore. Proviamo una pena infinita per il livello infimo toccato da Di Battista”.